Condensatori / Scambiatori di calore per l’industria alimentare
I condensatori e scambiatori di calore C.L.A. per l’industria alimentare sono progettati su URS e costruiti in acciaio inox e leghe speciali per garantire massima igiene, sicurezza e affidabilità nei processi termici. Realizzati a fascio tubiero nelle configurazioni standard (BEM, BEU, AES, ecc.), offrono soluzioni personalizzate corredate da certificazioni e documentazione completa.
Applicazioni
Gli scambiatori C.L.A. trovano impiego nei processi produttivi alimentari che richiedono scambi termici controllati, sviluppati su misura per integrarsi con gli impianti esistenti e garantire qualità, tracciabilità e conformità alle normative.
Caratteristiche tecniche
- Tipologia: scambiatori a fascio tubiero in configurazioni BEM, BEU, AES, ecc.
- Progettazione su URS: soluzioni personalizzate secondo processo e layout
- Materiali: acciai inox AISI 304, 316L, 904; leghe speciali HC22, HC276, SAF
- Configurazioni costruttive: versioni verticali o orizzontali, realizzate su commessa
- Certificazioni: conformità PED 2014/68/UE; sistema qualità UNI EN ISO 9001
- Documentazione tecnica: certificati dimensionali, prove N.D., test di pressione, certificati di rugosità; supporto a FAT, SAT, IQ e OQ
Vantaggi per l’industria alimentare
- Igiene e sicurezza: materiali certificati per processi sensibili
- Affidabilità: continuità operativa anche in condizioni gravose
- Tracciabilità: documentazione completa per audit e controlli qualità
- Personalizzazione: progettazione su URS per linee produttive alimentari
FAQ
Gli scambiatori sono compatibili con i requisiti igienici dell’industria alimentare?
Sì, grazie all’uso di acciai inox AISI 304, 316L e leghe speciali, che garantiscono superfici resistenti, facili da pulire e conformi alle normative di igiene.
È possibile ottenere certificati per audit qualità e sicurezza alimentare?
Sì, CLA rilascia certificati dimensionali, prove non distruttive, test di pressione, certificati di rugosità e documentazione FAT, SAT, IQ e OQ, utili in fase di audit.
Quali configurazioni sono consigliate per linee di produzione alimentare con spazi ridotti?
Gli scambiatori possono essere realizzati in versioni verticali o orizzontali, su URS, per adattarsi al layout impiantistico e agli spazi disponibili.
I materiali speciali (HC22, HC276, SAF) sono usati anche in ambito alimentare?
Possono essere adottati in casi in cui siano presenti condizioni particolarmente aggressive, sempre in funzione delle URS del cliente.
Quanto incide la documentazione tecnica sulla fase di validazione?
La documentazione CLA (FAT, SAT, IQ, OQ) assicura tracciabilità e facilita il superamento delle validazioni richieste nel settore alimentare.
Vedi anche
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